Secondo James Hillman, prendendosi cura dell’ambiente e del mondo in una forma simile all’odierna “manutenzione”, se ne cura l’anima, collettiva e allo stesso tempo individuale.

L’individuo stesso è una costruzione della mente, con la quale tenta di esercitare un controllo sulla vita e sugli eventi. Per questo, serve oggi soprattutto un’ecologia della mente, per imparare a “pensare con il cuore” (altro contributo di James Hillman).

Ecologia della mente è anzitutto uscire dal paradigma che ci vuole tutti individui separati per essere maggiormente controllabili (dividi et impera solevano dire i romani, che di dominio erano esperti).

Il life coaching immaginale aiutano a realizzare i tuoi obiettivi, in accordo con la missione dell’Anima, che è la tua Anima individuale così come l’Anima del Mondo.

Il Life coaching immaginale e la terapia estetica (o “non terapia”)

Il life coaching immaginale unisce la psicologia archetipica, la visione immaginale e le tradizioni spirituali dei popoli animisti, lo sciamanismo siberiano-mongolo, quello birmano e quello giapponese, infusi di buddismo Theravada e zen, in quello che può essere definita una non terapia. 

Prendendo le distanze dalle categorie diagnostiche della terapia desacralizzata, il Life coaching immaginale non punta a rafforzare le categorie dell’io, che di fronte all’evento – qualsiasi evento della vita – cerca il controllo e finisce per sentirsene vittima qualora il suo tentativo di controllo fallisce (come il più delle volte accade).

La visione immaginale, al contrario, sta dalla parte dell’evento, che è un eidolon, un aspetto del sacro, un’immagine dell’Anima, con la quale Essa chiama al dialogo con l’invisibile.

Anima, come ci ricorda il mito, cerca Amore, e desidera in ogni istante riunirci al Divino – che è amore – superando attaccamenti e paure. Per questo l’Anima ci invia eventi, immagini, che ci impressionano e generano in noi un’emozione, che un’esperienza del divino.

Grazie alle esperienze estetiche del Life coaching immaginale possiamo trasformare qualsiasi trauma nel nostro più grande alleato e raggiungere il nostro obiettivo in armonia con la missione dell’Anima. Realizzarsi, secondo i greci, significa essere in compagnia di un buon Daimon (eudaimonia è il termine con cui essi intendevano la realizzazione e felicità personale). Tale stato è simile al concetto espresso da molte tradizioni spirituali che vedono la realizzazione come uno stato di unione con il Divino (di cui la comunione cristiana è un simbolo). Realizzarsi, quindi, significa essere in uno stato di continua estasi, di continuo piacere, dove non esiste lo sforzo personale perché tutto ciò che è necessario è dato ancora prima che venga chiesto. 

Per raggiungere questa condizione, è necessario liberarsi da meccanismi culturali acquisiti nel tempo e tornare a una mente naturale, chiamata anche pensiero del cuore, che è una condizione di continuo amore, un darsi continuo per amore, reso possibile dal fatto di essere. In questo stato, non è possibile esaurire le energie, perché si è connessi con la fonte dell’amore e di ogni energia. In questo stato si smette automaticamente di lavorare e realizzare il sogno di qualcun altro, e si comincia ad essere al servizio di un ideale profondo, l’obiettivo dell’anima.

In questo stato si crea con il divino e gli eventi sono nostri alleati.

Esperienze di ecologia della mente

Sessioni di coaching e Ikigai mentoring per identificare il tuo obiettivo nella vita personale e/o professionale

  • Ciò per cui val la pena vivere: risvegliare la missione dell’Anima e realizzarla pienamente (Eudaimonia), smettendo di lavorare per metterti al servizio di un Ideale profondo che ti porti abbondanza e realizzazione in maniera naturale e senza sforzo

Sessioni di coaching per armonizzare l’obiettivo con la missione dell’Anima (che è individuale e transgenerazionale)

  • La notte oscura dell’anima: entrare in contatto con avi, circostanze ed emozioni che plasmano il tuo destino
  • Sei un mito: trovare il mito che stai vivendo attraverso la contemplazione delle immagini impressionanti della tua vita e degli ostacoli che ti impediscono di realizzare il tuo obiettivo

Sessioni di coaching per realizzare l’obiettivo attraverso strumenti sciamanici e di psicologia del profondo

  • Il pensiero del cuore: contattare la fonte dell’ispirazione – la sovramente o amor-fede –  il potere creativo più grande
  • Il cielo sotto la terra: risvegliare ispirazione e poteri creativi grazie al sonno, allo Spirito Guida e alla contemplazione attiva dei transiti vita e morte e delle vite passate
  • Relazioni non duali: entrare nell’anima delle relazioni che instauriamo con le persone, e risvegliare le nostre energie profonde grazie a una nuova relazione con il cibo e con il denaro