“Nessuno deve più fare, soprattutto nel periodo della sua formazione, qualcosa senza comprendere di che si tratta, dove conduce, senza partecipare emotivamente e appassionatamente al suo farsi, senza essere interpellato piacevolmente da quel qualcosa nella sua soggettività, nella sua fantasia, nella sua fisicità. Non c’è ricompensa nel futuro, se non in un futuro raggiungibile in un tempo concretamente percorribile. La ricompensa deve essere goduta nel farsi dell’esperienza come nei suoi raggiungimenti.” Paolo Mottana

“Capirei se la scuola fosse un posto dove ci si muove, si sta all’aperto, non si è costantemente minacciati da giudizi e voti, non si viene obbligati a occuparsi di cose di scarso interesse, se fosse un luogo dove il corpo, le emozioni e gli affetti trovano spazio di esercizio vitale, entusiasmante e partecipativo, dove non c’è inutile competizione, dove si è liberi di esprimersi e di toccare con mano “il midollo stesso della vita”, come diceva un grande poeta, dove si è liberi anche di scegliere e di rifiutare.” Paolo Mottana, “La scuola è salute?”

Questi servizi sono dedicati a:

  • giovani che vogliono essere aiutati a scoprire la propria vocazione,
  • studenti che cercano un supporto in più nel loro percorso di crescita;
  • artisti, professionisti e lavoratori dipendenti che percepiscono il bisogno di riconnettersi profondamente alla propria chiamata e dare una svolta significativa alla propria carriera.

Vedere i giovani per quello che sono; aiutarli a rendersi conto di cosa li rende unici; definire a grandi linee e insieme a loro un percorso di vita che tenga conto di questa unicità; e sostenerli nelle difficoltà, ascoltandoli e portando alla luce i condizionamenti disfunzionali, sono necessità tanto sentite in profondità quanto negate in apparenza, a cominciare da chi quelle necessità se le rimbalza da tempo perché privo di strumenti per farvi fronte: la scuola e la famiglia.

Anche chi non è stato adeguatamente visto da giovane e non ha finora potuto vedere la propria unicità e missione con strumenti adeguati. In ogni momento della vita l’Anima manifesta la propria missione attraverso eventi come sconfitte, impedimenti, blocchi, ferite, deviazioni, o semplicemente mancanza di piacere, di risultati, di soddisfazione e di senso in ciò che si fa. Tali eventi possono essere riconosciuti come immagini inviate dall’Anima affinché possiamo immaginarne la missione.

Il coaching ad approccio immaginale permette di vedere, attraverso l’immaginazione, i desideri profondi di quello spirito vitale che ci anima profondamente dirigendo azioni ed eventi a prescindere dalla volontà della mente. Nel training “L’opera dello sguardo” ti aiuto a vedere la tua unicità. Nel training “Ideale e opera di servizio” ti aiuto a individuare la tua vocazione. Nel training “Metafore trasformative” ti aiuto a superare i condizionamenti culturali, sociali e famigliari che ti impediscono di realizzarla, trasformandoli nei tuoi alleati.