In questo percorso ci occuperemo di ciò che anima a livello profondo un gruppo e una squadra, con l’obiettivo di mettere questa consapevolezza al servizio del raggiungimento dei suoi obiettivi.

Tutto è immagine e simbolo, nella visione immaginale, e la tipologia di attività di cui si occupa l’azienda riveste un ruolo fondamentale nel determinare le scelte future, il tipo di organizzazione più congeniale a realizzare i suoi obiettivi. Fare parte di un gruppo, di una squadra, è come essere parte di una famiglia (soprattutto quando si parla di aziende di famiglia), nella quale si suddividono e incarnano ruoli e gerarchie che spesso si atrofizzano impedendo alla creatività e all’ispirazione di fluire. Attraverso diversi strumenti e angolazioni andremo a lavorare su questi ruoli e a conciliare la struttura organizzativa con l’essenza e il tipo di attività di cui la squadra o azienda si occupa.

Nella psicologia del profondo esiste l’espressione fare anima, che implica che l’anima non è qualcosa che preesiste ma che si sviluppa nel tempo. Lo spirito di squadra, quindi, si realizza attraverso momenti di consapevolezza tanto delle proprie radici così come dell’eredità e del lascito che il gruppo desidera lasciare alle generazioni future. Per creare lo spirito di squadra, è necessario trovare un ideale profondo grazie al quale le persone all’interno del gruppo vogliano svegliarsi ogni mattina contente ed entusiaste di mettersi all’opera e al servizio dell’ideale. Questo ideale, che i giapponesi chiamano ikigai, va oltre la squadra stessa e si armonizza nella relazione con la natura, di cui la natura profonda di ciascun individuo del gruppo è un riflesso.

Per quali obiettivi alzarsi la mattina? Per lo stipendio e il profitto? Per lasciare qualcosa di gradevole alle nuove generazioni anziché un mondo inquinato? È possibile darsi obiettivi che portino risultati economici concreti e ispirarsi allo stesso tempo a ideali ecologici? E come organizzarsi per raggiungere questi obiettivi e ideali?

Scoprirai così che fare ecologia, a livello organizzativo, significa anzitutto togliere quegli orpelli che nascondono un desiderio di controllo e appesantiscono la struttura impedendole di raggiungere i suoi obiettivi. Impareremo a fare della natura un potente alleato non solo nello sciogliere i conflitti e nodi organizzativi che generano il desiderio di controllo, ma anche nel formulare e realizzare gli obiettivi più impensati, sia a livello di squadra o team di lavoro, sia di reparto, sia di azienda nel suo complesso.

Lavorare in una squadra significa potenzialmente permettere che un ideale sopravviva oltre l’individuo. In una squadra – sia essa un’azienda o un team di lavoro intorno a un progetto – un ideale varca i limiti personali e individuali di colui o coloro che l’hanno portato in essere, sia nel tempo che nello spazio. Le relazioni che si creano fra gli individui all’interno dei reparti e fra un reparto e l’altro ne garantiscono la continuità nello spazio; parimenti le relazioni fra i discendenti, non solo della proprietà ma anche tra le vecchie e le nuove leve, ne prolungano l’esistenza, tra metamorfosi e dovuti assestamenti. Ci occuperemo di esplorare le radici dell’azienda e i suoi miti di fondazione e di liberare questi miti dai condizionamenti e blocchi sociali e culturali che ne impediscono l’evoluzione.