Il direttore non si limita a dirigere l’orchestra ma è il fulcro intorno a cui ruota tutta la macchina artistica e musicale.

Gestisce prove (vedi prove bernstein west side story), spesso e anche direttore artistico, fa provini, dirige cantanti e coro nel concerto e durante l’opera lirica, collabora con regista nel caso di opera melodramma (Vedi ruolo celi a Monaco o abbado a Berlino).

Proprio come un regista (otto e mezzo), tutta l’esecuzione della performance (talvolta della stagione) ruota tutto intorno a lui. 

Nelle esecuzioni più riuscite, tuttavia, il direttore d’orchestra sembra farsi da parte limitandosi a garantire che gli strumentisti si ascoltino l’un l’altro, in un atteggiamento riassumibile nella massima “non devi far nulla, ma lasciare semplicemente che accada”.

Fino al memorial, o il gioco con occhi di bernstein 

Leader oggi è come l’eroe romantico che puntualmente deve morire (come sigfrido): deve soprattutto sviluppare doti yin, anima, per imparare a morire metaforicamente e abbracciare aspetti della vita finora trascurati nella corsa al successo e al raggiungimento dei propri obiettivi. Imparando a morire, il direttore si riprende così la propria vita.

La visione immaginale offre strumenti alchemici yin-yang o di matrimonio mistico che riequilibrano la psiche e mitigano gli aspetti Yang in maniera dinamica. Life Coaching immaginale, sciamanesimo e psicologia del profondo sono fra questi.

Strumenti Yin per il riequilibro della psiche

Iniziare a capire che c’è un mondo là fuori oltre il lavoro, iniziare a vivere la propria vita al di fuori del lavoro, fare anima, darsi un ideale di ecologia profonda 

1. Trovare l’ideale collettivo (ikigai missione profonda dell’anima) armonizzandola con natura in chiave di ecologia profonda (ikigai) (esperienze estetiche su wanderer e omi simboli sesta stella)

2. Armonizzare ideale e obiettivo con l’anima attraverso bagni di foresta in natura shinrin yoku 

3. Leader giardinieri esperienze estetiche di lettura immaginale guidata su

  • Direttori giardinieri ABC: ispirazione da direttori d’orchestra capaci di fare anima attraverso il contatto con la natura e l’esempio ad ispirazione degli altri dando il loro insegnamento a giovani, allievi; imparando a morire in vita come leader, metaforicamente ancora prima che fattivamente, facendosi da parte per far emergere l’orchestra
  • Ispirazione da altre forme d’arte che hanno ispirato o ispirate dalla leadership: Teatro: Enrico V e altri drammi di Shakespeare (vedi seminari Mythodrama); Poesia: Ayot
  • Sguardo immaginale su leadership attraverso opere simboliche sul tema (complessità): Cinema: prova d’orchestra (Fellini)
  • lavoro sui mentori immaginali (mandala opere simboliche)

4. La notte oscura dell’anima: entrare in contatto con avi, circostanze ed emozioni che plasmano il tuo destino e la tua missione dell’anima, che è transgenerazionale (Enrico V, I; (narrazione miti es Minosse)

Lasciare la presa sul controllo e il potere, farsi da parte e raggiungere altri obiettivi a sfondo ecologico

5. Pensiero del cuore: scoprire la propria vocazione e fonte di ispirazione creativa inscindibile da rapporto con sacro (meditazioni guidate) 

6. Il cielo sotto la terra: risvegliare ispirazione e poteri creativi grazie al sonno, allo Spirito Guida e alla contemplazione attiva dei transiti vita e morte e delle vite passate

7. Leader invisibili: esperienze estetiche di lettura immaginale guidata su direttori invisibili

  • Leadership ispirata all’arte simbolica e immaginale (direttori ABC 2): ispirazione da orchestre che si sono organizzate da sole senza direttore (Orpheus);  ispirazione da orchestre che hanno suonato senza direttore (scomparso) mettendo a frutto i suoi insegnamenti (Memorial Abbado Lucern); Esperienze come Gruppen
  • Ispirazione da altre forme d’arte che hanno ispirato o ispirate dalla leadership: Teatro: Tempesta? Così è se vi pare? (vedi seminari Mythodrama)
  • Sguardo immaginale su leadership attraverso opere simboliche sul tema (complessità): Cinema: prova d’orchestra (Fellini), Solaris Stalker Nostalghia Tarkovsky, Formiche verdi Herzog, Capri revolution, Anima mundi reggio

8. Sei un mito: trovare il mito che stai vivendo attraverso la contemplazione delle immagini impressionanti della tua vita e degli ostacoli che ti impediscono di realizzare il tuo obiettivo (Enrico V, III – sconfitte)

9. Relazioni non duali: entrare nell’anima delle relazioni che instauriamo con le persone che scegliamo come alleati nella nostra squadra, e risvegliare le nostre energie profonde grazie a una nuova relazione con il cibo e con il denaro (Enrico V, II – cattive abitudini da sacrificare)

10. Leader ben temperati: Strumenti ATAW identificare stili preferiti e zone d’ombra da implementare (su singolo obiettivo o in via generale); (Ficino/Paride; Hillman/Polifonia/JSB)

Sappiamo bene d’altra parte che il nostro apparato produttivo ha bisogno che almeno i bambini non autonomi vadano a scuola per liberare i genitori affinché continuino a spremere le loro vita per aumentare i profitti di chi li sfrutta, sempre non siano sfruttatori essi stessi, nel qual caso si può essere certi che sono anche dei cattivi genitori.

Paolo Mottana, “La scuola è salute?”

La relazione che si instaura tra un leader e la sua squadra non può prescindere dalla relazione che il leader instaura con la propria anima

Intendo leader come un termine generico per capitano della propria squadra, genitore, maestro, educatore, insegnante, professore, preside, direttore d’orchestra o artistico, regista, produttore, imprenditore, manager, direttore, responsabile di qualsivoglia reparto, progetto, organizzazione, azienda, gruppo, fino al semplice pezzo di terra, cibo, pianeta, sorso d’acqua.

Oggi che anche le scuole, gli ospedali, gli enti pubblici e artistici sono diventate aziende (formative, sanitarie, amministrative, d’intrattenimento), i leader aziendali sono sempre più oberati da cose che non hanno l’umana capacità di gestire, incapaci di stare in una gabbia che loro stessi hanno creato con il loro desiderio di controllo e prestigio. La pressione con la quale molti leader devono fare i conti nelle proprie scelte quotidiane è inasprita dall’avvento tecnocratico e da logiche di controllo serrato a cui non sfuggono emozioni ed affetti, sia in ambito professionale che personale.

La visione immaginale intende la leadership come la capacità di vedere l’invisibile. Leader non è forse chi sa vedere più lontano di altri, mantenere la rotta in situazioni impervie, attraversare l’oscurità e condurre la nave in porto e attraversare il buio della selva oscura? O un visionario capace di visioni non comuni? Prima di prendere decisioni strategiche, i leader dell’antichità (re, eroi e generali) si consultavano segretamente con vecchi saggi, molti dei quali, come Tiresia, erano cechi. Saper guardare lontano significa allora saper guardare dentro, nella propria Anima, la cui profondità, come scrive Eraclito, non ha fine.

Ognuno è un potenziale leader, in qualsiasi ambito della propria vita. Il leader si pone anzitutto come il co-creatore del proprio destino, un capitano della propria anima disposto a diventare, usando le parole di Jung, ciò che è destinato a essere.

L’Anima ha un ruolo altrettanto fondamentale e decisivo del suo. Nell’anima ci sono gli dei, c’è la sua squadra invisibile, di cui la squadra visibile è un riflesso, una proiezione.

Servono nuovi leader per nuove squadre e nuove aziende; leader visionari capaci di abbracciare nuovi sguardi e puntare a una leadership inclusiva.

Anche il mito porta la riflessione sulla leadership alle origini dei tempi, nell’alveo dove tutto ha avuto inizio.

Esempi poetici di leadership tratti da contesti aziendali visti attraverso uno sguardo poetico.

I seminari proposti da Mythodrama hanno per tema i personaggi dei drammi shakespeariani che hanno incarnato la figura di leader, come Enrico V.

La riflessione sul potere di James Hillman dà un ventaglio di interpretazioni che amplifica la complessità del tema e non ne esaurisce banalmente i significati.

Leadership poetica e ispirata all’arte

Gli strumenti della visione immaginale per i leader sono ispirati all’arte e alla natura. Una leadership naturale, ad esempio, è una leadership orizzontale e dinamica, dove chi ha qualcosa da dire prende parola e voce senza bisogno di istituire un leader dall’alto che prenda decisioni su questioni che non comprende o conosce del tutto. Le rondini che migrano disposte a rombo ruotano la posizione di testa in funzione del momento e del bisogno.

Il mondo dell’arte può ispirare linguaggi più sfumati per intendere la leadership e fornire strumenti in linea con la richiesta di complessità che contraddistingue la società liquida moderna, costituendo un’alternativa al letteralismo pedagogico di culture aziendali e organizzative istituzionalizzate e sempre più granitiche e obsolete.

La direzione d’orchestra è un ambito che non ha nulla da invidiare ai moderni corsi sulla leadership e sul management, come dimostrano diverse pubblicazioni sull’argomento (una su tutte: Leadership trasparente di Francesco Attardi, scritta a quattro mani da un consulente aziendale e un direttore d’orchestra);

La pedagogia immaginale offre gli strumenti per conoscere il tema della leadership attraverso opere simboliche che ne mantengono integra la complessità di significati e di sfumature (film d’autore e video di e sui direttori d’orchestra, per fare alcuni esempi)

Lo strumento Archetipi al lavoro (TM), che unisce teatro e astrologia archetipica;

Il Life coaching immaginale (vedi ecologia della mente), grazie soprattutto alle pratiche sciamaniche di cui è intriso, è incredibilmente concreto nell’aiutare i leader moderni a raggiungere i propri obiettivi a livello individuale e di squadra.